Scrittura

Attraverso la scrittura esprimo me stessa e le profonde lacerazoni che attraversano il mio essere.
Amo definirmi “fatta d’emozioni”…fiume magmatico che impetuoso trascina.
Scrivo per non soffocare,scrivo per non implodere
Elettra Mayer

Son diversi anni che scrivo su questo blog.
Ma forse quasi nessuno di coloro che mi seguono mi conosce veramente.
Non saprei se cominciare come si comincia un libro . Con una biografia.
Ho scelto qualche anno fa, quando cominciai a dare libero sfogo alla mia creatività, un nome d’arte. Diane Bonjour.
Un po’ perchè non volevo ,all’inizio, che si confondesse la mia vita reale con quella virtuale.
Ma poi tutto è diventato cosi’ naturale.
Scrivere delle mie emozioni qui è stato piu’ reale della mia vita al di fuori di qui.
“Una stanza tutta per sè..”.l’avrebbe chiamata  Virginia Woolf.
Io ho pensato invece di raccogliere i miei post, che il piu’ delle volte ho scritto di notte,in un libro

“LETTERE DALLA NOTTE”

che rappresenta l’evoluzione del mio essere ,poco prima ,e dopo la morte dei miei genitori.
La mia vita vera forse è cominciata proprio da allora .
I miei sono morti a poca distanza l’una dall’altra.
 Quando mori’ mio padre ,per primo ,il 6 febbraio 2012  ,io ero sicura che lui si sarebbe portato con se la mamma nel giro di poco tempo .
E cosi’ fu.
La mamma mori’ il 6 Aprile 2012.
E poi mori’ anche Kira…il mio Labrador, tanto amato, pochi mesi dopo:il 27 ottobre 2012.
Da allora è cominciata la mia storia.
Quella che sto scrivendo giorno per giorno praticamente da quattro anni a questa parte.
Una scoperta di me’ stessa che è stata una sofferenza .A volte , invece , una specie di liberazione.
Cio’ che ho scritto in questi anni credo che possa essere la sintesi di una vita qualunque ,di una persona qualunque che si trova a dover ricominciare da capo una vita .
Ho sempre pensato di non essere sola quando mi trovo ,come ora, davanti allo schermo  del computer.
Parlo con me stessa ,ma anche con tutti voi che mi venite a leggere e credo che mi possiate capire  poichè ognuno di noi, prima o poi, nella vita ,si trova a dover ricominciare .
Buona lettura.
Grazie.

http://letteredallanotte.blogspot.it/

 

LA MIA SOTTILISSIMA PELLE

Raccolta di poesie inedite

HO UN ANNO DI PIU’

Ho un anno di piu’

Con le primavere
conto gli anni che passano
ho un anno di piu’
come quel cespuglio di rosa
che ancor senza foglie
aspetta di rifiorire.

Diane Bonjour

ITACA

 

ITACA

Dalla riva giunge profumo di zagare

e il suono dolce di una musica ballabile

La ragazza lascia cadere lo scialle

un soffio di vento

le scompiglia i capelli

le accarezza le spalle.

Il mare silenzioso osserva

la vela

che scivola leggera

sulle onde.

Itaca

è ancora lontana.

The River Flows

 

Dalla finestra vedo il fiume lento

Che si alza per una pioggia di lacrime

Che ho visto versare

Non ricordo se per la morte che incalza

O per la vita che soffoca.

Il profumo del pane nel forno

scalda la mia anima che ha fame di Dio.

Ditemi la verità sull’amore

Ditemi che è bello e non fa soffrire

Ditemi che non ti lascia mai sola come un cane

Che non ti abbandona ai bordi di una strada

all’inizio dell’estate

Ditemi che all’occorrenza sa ascoltare

e non solo pretendere

Ditemi che c’è qualche cosa di vero

dietro alle parole sdolcinate dei primi appuntamenti

Ditemi ancora cio’ che ho bisogno di sentire

L’amore c’è esiste e non è un’illusione

L’amore sei tu che ho incontrato una volta sola

in una stanza vuota e silenziosa

che mi è sembrata il paradiso

dove ho lasciato ad attenderti

una manciata di petali di rose

Angeli

Vaga sensazione di vuoto.

Nessuno accanto a me

 quando ti vengo a cercare.

Poi un frullare di ali

 e una carezza di piume

 che profuma di fiori .

Nessuno mi e’ mai stato tanto vicino

Oltre

Oltre la musica,

oltre i fiumi e i mari

oltre le stelle e la via lattea

oltre tutte le nostre attese

un frullare di ali.

Di notte

Una piccola luce mi fa compagnia di notte

non leggo

non guardo la televisione

non dormo

Non faccio nulla

Assaporo la solitudine

Un tutto dentro uno spazio vuoto

Pensieri

Ricordi

Sensazioni

Emozioni

Tutto ritorna di notte

Rileggo la mia vita

Esploro il futuro

Una piccola luce accesa

sempre

una speranza accesa

 

Sono

Sono l’infinito

concentrato in un corpo

Sono una farfalla

rinchiusa in uno scafandro

Sono una donna

con una voce da bambina

Sono di pietra

con il cuore fragile come vetro

La zattera

E’ strano

ritrovarmi in mezzo ad un mare calmo

su una zattera

Ciò che resta di una vita vissuta

inseguendo sogni e speranze

aspettando che una nave mi passi accanto

e mi risvegli da questo torpore

mi convinca a tornare a riva

Della barca

che credevo potesse affrontare

il mare più’ tempestoso

è rimasta solo questa zattera

attaccata ad un’ancora

appoggiata sul fondale

E ci sono io

e c’eri tu

forse

Il silenzio

Il silenzio è musica per me

una melodia di emozioni

un pentagramma

una strada tracciata nell’anima

infinita

interminabile

struggente

Vita

Mi hai messo alla prova

mi hai voltato le spalle

mi hai fatto imboccare le strade più impervie

a volte senza via di uscita

Mi hai dato un cuore e un cervello

e mi hai detto: queste sono le tue armi

Io le ho imbracciate come un guerriero

ho creduto

ho amato

ho lottato

Ma tutto è stato inutile

Mi hai sconfitta e credevo di morire

A terra

sanguinante

senza respiro

come un lottatore nell’arena

credevo di non farcela più

Ma una mano lieve mi ha sorretta

Una piccola luce mi ha illuminata

Vita

mi hai sconfitta

ma non mi hai vinta

Risorgerò

 

Il profumo dell’Amore

Ho sentito un profumo lontano

sapeva di te

della tua pelle

delle tue parole

Non so chi tu sia

ma il tuo profumo mi ha inebriato

Ho visto candele

ho visto stelle nel cielo

ho visto luci nei boschi

Ho visto foglie cadute a terra

coprire dolori e gioie

Nel silenzio e nella immobilità della notte

il tuo profumo

                                                                         vestiva l’oscurità

 

La tua voce

Aiutami a dimenticare

la tua voce

Aiutami a non ascoltare

la tua voce

che scorre nelle vene

come torrente

come musica

come corda

per aggrapparsi alla vita

Vorrei non sentire

la tua voce

suonare dentro me

teneramente

Basta un minuto

Basta un minuto

e tutto cambia

Basta un minuto

e tutto si scioglie

come neve al sole

Basta un minuto

e il silenzio soffoca

Basta un minuto

e devi ricominciare

Basta un minuto

e vorresti piangere

Basta un minuto

e in quel minuto ritrovi te stesso

con tutta la tua vita in mano

 

Riemergo

Riemergo da un mare di parole che mi hanno ubriacata.

Riemergo da un mare burrascoso

dove mille onde mi hanno sbattuta a riva

e poi riportata al largo come una zattera

Riemergo da me stessa

perchè credevo di essere giunta alla fine del viaggio

ed invece sono solo ad un nuovo inizio

Riemergo e respiro,mentre ancora l’acqua mi sommerge

Muovo le braccia e nelle mie gambe il sangue scorre ancora

La mente è lucida

Il cuore è un po’ arido

ma avrò tempo per coltivare ancora la mia anima

come fosse un terreno a primavera

Seminerò tutto il nuovo che è in me

E qualcuno sentirà la mia voce

E’ già domani

Eccomi ancora qui

E’ già domani

Un giorno finisce ed un altro inizia

sempre con una poesia e con il cuore leggero

come se la brezza

che oggi ha spazzato via la calura e le nuvole

avesse portato via anche la mia tristezza.

Faccio passi verso la vita

che corre più forte di me

La casa

Scruto gli angoli più nascosti

e vorrei imprimere nella memoria tutti i ricordi

che sono rimasti impigliati tra il quadro e la sedia

Ecco proprio lì sedeva la nonna,

poi la mamma ,qualche volta il papà

Ora è mio quel posto  e giro attorno a quel tavolo

sperando di risentire

le risate

qualche voce

i suoni

Tra un po’ lascerò queste mura

altre voci

altri suoni

Non riesco a convicermi di dovermene andare

Il caldo mi offusca un poco la mente

la tristezza  si tramuta  in piccole gocce

che mi rigano il volto

Piango

Vorrei fermare il tempo

L’immensità (io e il mio cane)

Una fotografia

Una bimba e un cane

Nello sguardo una luce che li unisce nel tempo

Continuo a guardare quella bimba

che aveva negli occhi l’immensità della sua anima

che sperava che i suoi sogni non fossero mai calpestati

Le voglio bene

Quella bimba non poteva sapere

quanto rispetto

 avrei portato a quello sguardo

che credo di avere conservato

Mamma

Scommetto che mi stai sorridendo da lassù

Quante carezze interrotte

quanti abbracci mancati

Spero e prego

Non sarà una brutta giornata

non sarà una brutta giornata

non sarà una brutta giornata

non sarà una brutta giornata

non sarà una brutta giornata

non sarà una brutta giornata

non sarà una brutta giornata

non sarà una brutta giornata

non sarà una brutta giornata

non sarà una brutta giornata

non sarà una brutta giornata

non sarà una brutta giornata

non sarà una brutta giornata

non sarà una brutta giornata.

Amen

Dipingo casa

Dipingo casa con sogni e desideri

cambio i colori

 vorrei abbattere qualche muro

dipingere il mare in cucina

Tutti i tipi di amore

Tutti i tipi d’ amore

riempiono il mio cuore.

Ma la carezza più bella

è quella che ti ho dato una sera

quando mi guardasti con la dolcezza

che solo nei tuoi occhi

ho visto in vita mia

e mi dicesti

E’ sempre una gioia quando ti vedo

Una voce

E poi arriva sera

Finalmente vedo tutto come se  fosse lontano

Come se la vita che vivo non fosse la mia

Come se avessi appena finito di guardare un film

E ho bisogno di lasciarmi tutto alle spalle

di sprofondare in un altro mondo

in un’altra dimensione

Una voce

suadente

calda

risuona  dentro me

E’ il silenzio

che parla

al mio cuore.

La strada che porta al fiume

C’è una strada di fianco al campo da golf

che porta direttamente al fiume

Ad un certo punto però

si è formato un boschetto

Ed proprio qui che mi piace soffermarmi

per ascoltare il fruscio del vento

tra le canne di bambù

E’ una musica che mi arriva al cuore

qui mi sento rinascere

E da qui voglio ricominciare

Il deserto

Non ho fatto nessun viaggio

Non ho visitato nessuna città sconosciuta

Sono rimasta ferma

Tutto scorre lento

Senza nulla che che mi allontani dalla realtà

Senza nessuno svago

Eppure mi sembra di essere stata in migliaia di posti

Di avere visitato mille anime

Di avere colto mille sfumature

Il caldo mi sta avvicinando allo stato d’animo degli emigranti

Cerco un’oasi

ma è solo un miraggio

Vedo cammelli e sabbia tutto attorno

 Sono arrivata nel deserto

E cercherò’ di sopravvivere

 

Una finestra aperta

Nella mia stanza c’è sempre una finestra aperta

per accogliere quell’aria frizzante

che questa mattina

è riuscita a farmi respirare un nuovo inizio

Cos’è l’amore?

Me lo chiedo e non so dare una risposta

Io amo

Spesso mi devo accartocciare su dei sogni

Perseguo un ideale

Quel sogno che sono convinta che esista

ma che non ho ancora trovato nella realtà

Appare

mi sfugge

Ma ci sono dei giorni che sento

 che è tanto vicino da poterlo toccare

Poi si nasconde

Ed io rimango ad ascoltare in silenzio

il fruscio della tenda che il vento fa danzare

Lentamente

Lentamente scivolo su un tappeto di rose

Sento il profumo leggero dei fiori

Guardo il cielo

e nulla mi appare come credevo

Un mondo nuovo

Che non conosco

Barcollo

Profuga da una vita vissuta

il mio vascello ondeggia

La calma di vento poi mi coglie all’improvviso

e l’unico desiderio

è rimanere a ondeggiare lentamente

su una piccola zattera

senza più’ rivedere la terra

Giocherò’ con i pesci e gli uccelli

parlerò’ con Dio

e pensero’ a te

che non mi hai voluto baciare

Io sono un albero

Difficile che mi sposti

Come un albero

tutta la mia ricchezza sta in me

Il tronco

i rami

e le foglie

Ma sopra ogni altra cosa

ciò’ che più amo  sono le mie radici

Sono radici profonde

che non mi permettono di fare lunghi viaggi

mi danno però

l’assoluta sensazione di essere forte

In questi tempi tutto ciò’ è controcorrente

In questa era di viaggiatori

dove tutti credono che viaggiare

sia la fonte della felicità

credo che invece

si debba ricominciare ad apprezzare la staticità

Io che sono albero da diversi anni

so quanto sia  bello

Fare ombra con le mie foglie

ed accogliere vicino al mio tronco

persone che desiderano un luogo

sicuro

riparato

per sedersi accanto a me

e viaggiare con l’anima

I temporali e le grosse avversità

non mi stroncano

mi rendono ancora più’ forte

 

In campagna con Kira

Ti accontenti di poco

un bastone

una corsa nei prati

ma nessuno è in grado più di te

di accendere il fuoco

sul mio cammino

In volo

Una farfalla

ha preso il volo

e

si è posata

sul mio cuore

Sì,viaggiare

Se adesso potessi prenderei la macchina

e andrei fino al mare

Se non fosse notte e mille impegni  domani

andrei a vedere il mare d’inverno

Quello che piace a me

Quello che si infrange sulle rocce

e riempie il cuore di una musica divina

Mi è sempre piaciuto viaggiare in macchina

Un’ora e mezza di macchina e di infiniti pensieri

Un po’ di radio accesa  e pensare in solitudine

Conosco benissimo questa strada

Ne conosco ogni minimo particolare

Dopo un primo tratto rettilineo e un po’ noioso

cominciano le curve e le gallerie

Sbucando fuori da ognuna di esse

si sente sempre più’ il profumo del mare

Lasciando la nebbia alle spalle

si incomincia a vedere il verde dei prati e le prime mimose fiorite

E’ sempre come se fosse la prima volta

Sbucando dal buio  ecco come in un sogno

il cielo azzurro e il sole che  abbaglia

Le primule gialle sui fianchi delle strade ,le margherite

e ancora qualche piccola macchia bianca di neve nei tratti più’ alti

Ma ecco all’improvviso il mare:

è sempre una sorpresa,un tuffo al cuore

E’ ancora lontano ,le colline non sono ancora finite

ma se guardo bene in fondo ,sulla linea dell’orizzonte

si scorge una nave

Una musica bellissima mi accompagna

e non mi accorgo di non essere neppure ancora partita

Sono qui …eppure mi sembra di averlo visto il mare!

 

Una rosa

Ho gettato nella neve una rosa questa mattina

così come si saluta un vecchio amico che se ne va

Ho pensato

a tutto quello che piano piano se ne sta andando

portandosi dietro

amarezze, delusioni,rare gioie

Sepolta sotto la neve si scioglierà

quando arriveranno i primi raggi di sole

e si disperderà come si disperdono piccole parti di noi

man mano che il tempo passa

e senza che ce ne accorgiamo

lentamente ci rinnoviamo

Io già mi sto preparando alla primavera

Sotto la neve mi sembra di scorgere i primi semi

che nella terra tiepida cominciano a rinascere

Saluto amorevolmente l’anno vecchio e

attendo la primavera con un sorriso di speranza

Come si cambia,

per non morire

Stringo i pugni

Stringo i pugni e sale la rabbia

quando sento che la storia si ripete

e devo trovare le motivazioni per andare avanti

e le risposte alle domande infinite

Stringo i pugni fino a sentire le unghie nella carne

fino a vedere tutto bianco

e avrei voglia di spaccare tutto

perchè non ci credo più’

Non credo più’ che possa succedere

Non credo più’ che possa esistere

E apro gli occhi e il mondo non mi fa più paura

Ormai posso giocare duro anch’io

E un abbraccio di solidarietà per chi se lo merita

 

Vorrei

Vorrei

una piccola casa con un orto

in cima a una collina

Vorrei

camminare tra i solchi della terra

osservare i colori dei fiori

sentire il gallo cantare

Vorrei

preparare una tavola

che sa di vero

di natura di rugiada

Vorrei

sentire il crepitio del fuoco

e il calore che emana

in una grande cucina piena di sapori

sedermi ad un tavolo imbandito

e vedere attorno a me sguardi sereni

Vorrei

un uomo che dolcemente mi amasse

e sapesse donarmi la profondità di sentimenti

Vorrei

pregare in una piccola chiesa

nascosta tra il verde

per sentirmi più’ vicina a Dio

 

Fioretti e sciabole

Tra me e gli uomini non corre buon sangue.

Non li ho mai capiti.

Il tempo e’ solo mio

e tu ,

uomo,

stacci fuori.

A meno che tu non abbia appena affilato le armi.

Prima di stoccare l’ultimo fendente al mio cuore,

guardami negli occhi

e dimmi ,

per una volta ,

sinceramente,

se ti interessa qualcosa di me.

Poi uccidimi pure. Come sempre hai fatto.

Cicale

Il concerto delle cicale

è assordante in questa estate

da dimenticare.

Nella pineta un alito di vento

emana

essenze di corteccia e rosmarino

mentre cammino lentamente

Ti ho scorto nell’ombra

della vita mia

e ti cerco

seguendo il tuo profumo

RINASCITA

Gettarsi nel vuoto

e attendere di toccare terra

in un tempo infinito

solitudine

assenza

libertà

piccoli pasti consumati

su un tavolo non apparecchiato

musica tradita

come il battito del cuore

unico compagno

di vita

Fuori il tempo si è fermato.

in attesa di una rinascita.

Due anni dopo

Due anni

di me

piccola donna

come allora.

Due anni

di me

forte

e fragile

come sempre

Volo nel vento

e accarezzo i ricordi.

Bagdad Café

Un’altra domenica

Un’altra settimana, un altro mese

Sono passati giorni

ma a me paiono l’eternità

Non so bene in che mondo sia finita

Un deserto

Qui

HIER ENCORE

E ripenso ai miei vent’anni

a cio’ che ero

a cio’ che sono

Cancellerei tutto

per ricominciare davvero

ma quale seme potrà ancora

farmi rifiorire

se

l’estate mi fa paura

mentre

l’inverno mi riscalda il cuore

Il sangue mi si è raggelato

nelle vene

 soffio sulla cenere

e

scrivo

Poesia di un minuto

Un’ immagine

senza parole

dona un minuto

di pura poesia .

Una lattina

un pennello

per scrivere

Amore

GRAFFI

Ho scritto t’amo

sulla pelle,

tu con un graffio

hai cancellato

il mio amore.

Le ferite

bruciano

se non mi baci.

SE

Se nella notte

cerchi la mia mano

ti avvicini

assapori

il mio profumo,

io resto immobile

e aspetto che

mi baci sulla bocca

piano piano

prima di dirti che ti amo

Route 66

Il caffè

il colore rosa del mattino

le ore piccole della notte

e il mio amore immenso

in una lattina di coca cola

gettata sulla Route 66

Libertà

Il sole illumina la mattina

Le campane suonano

là fuori.

Vivere

Volare

Sognare

Partire

senza valige

verso l’infinito.

Brumes de Matin

la mia pelle

le mie mani

il mio cuore…

tu

dovresti farmi

morire

perchè

io possa

tornare

a

vivere

Ritorno a casa

E’ notte.

Apro la porta nel silenzio

Sfilo il guanto piano piano

Poi il cappotto,le scarpe

Davanti allo specchio vedo il mio viso riflesso

Sento il tepore di casa mia

Sfilo lentamente il tubino nero

Davanti allo specchio osservo la mia immagine

e ,mentre scopro la mia sottilissima pelle,

finalmente riconosco la mia anima,

nuda.

Vivere

Addormentarsi tra un raggio di sole

ed una vecchia panchina nel parco

Attraversare il mondo senza pensare a nulla

nel ricordo di una vecchia canzone,

e guardare ogni passo

per non desiderare di volare via.

Kira non c’è più’

Cammino per le strade

le stesse dove passeggiavo allegramente con Kira

e guardavo il mondo con i suoi occhi.

Tutto è cambiato

Osservo gli umani

Cammino con lo sguardo perso nel vuoto

e  mi accorgo tristemente di essere sola

Blu cobalto

Se dovessi dipingere i miei sogni

li dipingerei di blu cobalto

Se dovessi dipingere tutta la mia vita

come se fosse un quadro

la dipingere coi colori  di Kandinsky

Se dovessi cogliere un fiore

cercherei un fiore blu

come erano i tuoi occhi

Il mio amore per te si è dipinto di blu

e lo vedo quando sono alla finestra

e guardo l’infinito

 Lo vedo  quando,

dopo una lunga mattinata di nebbia

il cielo si dipinge di azzurro

e so che dietro a a quelle nuvole

ci sei tu che mi osservi

mamma